Theatres Des Vampires Anima Noir - (2008) Gothic Metal CD - Aural Music/SPV www.theatres-des-vampires.com
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Tracklist: 01. Kain
02. Unspoken Words
03. Rain
04. Dust
05. From The Deep
06. Blood Addiction
07. Butterfly
08. Wherever You Are
09. Two Seconds
10. Anima Noir |
Affascinante, cupo, ma allo stesso tempo decadente e nostalgico quasi un castello in rovina, arriva alle nostre orecchie l′ultimo, in fatto di tempo, lavoro, "Anima Noir", dei Theatres Des Vampires, band nostrana di gothic e black metal, dopo un tour in Messico, Brasile e Russia.
L′album in puro stile vampiric metal, con tonalit dolci, sinfoniche, che la voce roca e allo stesso tempo pulita di Sonya Scarlet, riesce ad accompagnare quasi facesse parte delle note stesse. E′ presente anche una voce maschile, anch′essa cupa, ma capace di mantenere quei toni bassi senza cadere nel grottesco.
Tuttavia ha subito un p stupito delle canzoni la nuova sonorit. L′album impregnato di brani a tratti di musica elettronica, che mette in secondo piano gli altri strumenti, quasi superflui. Esempio di ci ne sono la prima traccia, "Kain", di cui l′intro non dolce e morbido come fosse sussurrato, ma forte da sconvolgere, e soprattutto "Two Seconds" e "Rain", che anche una cover di un gruppo inglese, The Cult. Una traccia ha catturato l′attenzione, "Butterfly", che ha un che di gi sentito pur essendo nuova. Sono tracce bellissime, si distingue dalla massa soprattutto "From The Deep"; l′atmosfera di questa canzone crepuscolare e la voce della cantante come se venisse alle orecchie e finisse per scorrere nelle vene. Nella tracklist merita sicuramente anche la traccia "Anima Noir", del tutto rispondente ai canoni del Symphonic Metal pi dolce e profondo, quasi ad essere catapultati in un altro mondo fatto di chiese poco illuminate e crepuscoli di sangue.
Tutte queste tracce si accorpano in un album davvero ben fatto, che potr non piacere a tutti gli amanti del genere per la presenza di parti elettroniche e troppo simili all′Industrial. Ovviamente non a tutti sgradita questa nuova componente melodica, sebbene sia stata bollata come mancanza di idee durante la composizione. Nonostante ci l′album cos intenso che come se riuscisse a proiettarci, gi dal primo ascolto, nell′atmosfera semi illuminata, tetra ma assolutamente intrigante e seducente dell′originario Theatre Des Vampires di cui narra la signora dei vampiri per eccellenza, Anne Rice, nel romanzo che ha incarnato l′ "Anima" di queste meravigliose creature della notte.
Strati di Suono - 31/07/2009 |
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